Dal libro di storia
alla voce ritrovata
Per ricordare Giacomo Matteotti la classe 3B ha scelto di non scrivere un riassunto, ma di dare vita a un dialogo. All’interno del progetto di Educazione alla Convivenza civile “La valigia della memoria”, gli studenti hanno trasformato un approfondimento storico-civico in un podcast narrativo, intrecciando ricerca, scrittura collaborativa, educazione alla cittadinanza e uso critico dell’intelligenza artificiale generativa.
La figura di Matteotti — di grande rilievo civile ma ancora poco presente nei manuali della scuola secondaria di primo grado — è diventata un nodo per riflettere su democrazia, libertà di espressione, pluralismo e coraggio civile. L’IA non è stata una scorciatoia, ma uno strumento da interrogare: NotebookLM per sintetizzare le fonti, Gemini – Crea musica / Lyria 3 per generare il paesaggio sonoro, GarageBand per il montaggio finale.
«Lo abbiamo immaginato come un’intervista impossibile tra noi, ragazzi del 2026, e un uomo che ha trasformato la politica in un dovere verso gli ultimi.» — dalla presentazione della classe 3B
Memoria civile
Restituire al presente una vicenda del Novecento con un linguaggio vicino agli studenti, ma rigoroso e rispettoso della complessità storica.
Uso critico dell’IA
Distinguere ideazione, revisione, selezione e responsabilità autoriale: la macchina propone, la classe decide.
Dal consumo alla creazione
Passare da fruitori passivi a costruttori consapevoli di un messaggio mediale, dalla parola al suono.