Lo Spazio Nina fa parte del progetto “Open Space, Open Mind” dell’IC Trento 3, finanziato dal Piano Scuola 4.0 – Next Generation Class. La trasformazione degli spazi educativi si basa su flessibilità e Universal Design for Learning (UDL), per rispondere alle diverse esigenze didattiche. Gli ambienti integrano arredi, strumenti digitali, discipline trasversali e modalità di lavoro, alternando attività di gruppo e sessioni plenarie. Il piano terra è stato ripensato come spazio per la “Lettura del Mondo”, dove Digital Storytelling, biblioteca digitale e metodologie innovative come il Writing Reading Workshop convergono. Lo Spazio Nina, elemento musicale del progetto, è un ambiente creativo dove la musica diventa strumento di narrazione e espressione.

“…io mi sento bene, perchè tutti ci sentiamo liberi e felici e fare musica ci fa provare emozioni bellissime”
Ahmed, Classe Seconda

Spazio Nina è l’ambiente di apprendimento musicale che utilizzo quotidianamente nella mia scuola.

Suoniamo, sperimentiamo nuove tecnologie, creiamo Podcast, lavoriamo sempre a piccoli gruppi.

Nel numero n.6/2024 della Rivista Bricks dedicato a un primo bilancio sui risultati dei finanziamenti del PNRR, è stato pubblicato un mio contributo in cui descrivo la storia dell’allestimento dello Spazio Nina.

In “Spazio Nina, un ambiente per la creatività musicale”, Elisabetta Nanni, docente di musica in un IC
Trentino, racconta la trasformazione di un’ aula tradizionale in uno spazio innovativo. “Realizzato grazie
ai fondi PNRR Scuola 4.0, l’ambiente, ispirato alla figura di Nina Simone e concepito secondo i principi
dell’Universal Design for Learning, integra strumenti digitali e analogici per creare un laboratorio
musicale inclusivo dove le competenze tecniche si intrecciano con quelle socio-emotive.

Leggi “Spazio Nina, un ambiente per la creatività musicale”


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