Come insegnante, ho sempre cercato nuovi modi per avvicinare gli studenti alla straordinaria eredità dei grandi compositori classici.

L’incontro con Giacomo Puccini, in occasione dell’anniversario della sua morte, ha rappresentato una sfida stimolante: come rendere accessibile e coinvolgente un maestro dell’opera lirica per una generazione abituata a ritmi e suoni del tutto diversi?

La soluzione è arrivata attraverso un inedito connubio tra tradizione e tecnologia: NotebookLM. Questo strumento di intelligenza artificiale sviluppato da Google ha trasformato una lezione di musica in un’esperienza interattiva e sorprendentemente dinamica.

Le protagoniste delle nostre ricerche? Mimì, Turandot, Tosca e le altre eroine pucciniane.

Ma perché non reinventare i drammi di Puccini in chiave contemporanea, collegandoli alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne?

Organizzati in piccoli gruppi, gli studenti delle classi terze si sono dedicati a ricostruire le personalità delle eroine per riscrivere le loro storie, ambientandole nel XXI secolo.

In questa avventura, NotebookLM si è rivelato uno strumento fondamentale.

Abbiamo caricato tutto il materiale prodotto, interrogando l’AI direttamente in classe. Per farlo, ho utilizzato il mio account da insegnante, vista l’età inferiore ai 18 anni degli studenti, condividendo il processo sulla Smartboard del nostro Spazio Nina, l’aula musicale dove si svolgono quotidianamente le lezioni.

La parte più entusiasmante? Il podcast generato dall’intelligenza artificiale: un dialogo audio a due voci basato sui materiali inseriti. Abbiamo personalizzato l’audio, concentrandoci sulla figura di Madame Butterfly e sul suo legame con il tema della violenza sulle donne.

Grazie a Soundtrap, ormai un alleato prezioso nelle mie attività didattiche, abbiamo scaricato, modificato e arricchito l’audio con una colonna sonora di sottofondo, per poi caricarlo su Boombox, il servizio gratuito di Sodaphonic.

Clicca sull’immagine per ascoltare il nostro lavoro!

Portare l’intelligenza artificiale in classe non è solo una questione di utilizzo del digitale, ma un vero arricchimento dell’esperienza di apprendimento che aiuta i ragazzi a sviluppare pensiero critico.

Abbiamo visto, per esempio, che strumenti come NotebookLM possono rendere più interessanti e accessibili anche argomenti tradizionali come le opere di Puccini.

Quando i ragazzi lavorano insieme usando ambienti innovativi, non stanno solo imparando i contenuti, ma allenano la loro capacità di analizzare le informazioni con occhi diversi. È un modo pratico per insegnare loro a rapportarsi con le nuove tecnologie in modo creativo e responsabile, diventando parte attiva del processo di apprendimento invece di esserne semplici spettatori.

Per approfondire il podcast di NotebookLM


Una risposta a “Quando l’AI incontra la musica: Giacomo Puccini attraverso NotebookLM”

  1. Avatar Cristina
    Cristina

    Complimenti!!!

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