” Forza, indossiamo i caschi spaziali e con l’astro-auto, puntiamo verso la Luna!”, Oliver Jeffers
Durante il fine settimana ho condotto la seconda parte del laboratorio per docenti incentrato sul tema dell’inclusione attraverso l’arte presso l’IC Comprensivo Grosseto 4.
Il percorso si è sviluppato partendo dall’albo illustrato “Intanto sulla Terra” di Oliver Jeffers, un testo che invita a guardare il nostro pianeta con occhi nuovi, da una prospettiva cosmica.

La scelta di questo tema non è stata casuale: il laboratorio è stato organizzato in concomitanza con un evento astronomico speciale, l’allineamento dei pianeti del 28 febbraio. Un’occasione perfetta per connettere la didattica con l’immensità dell’universo e stimolare la creatività dei docenti.
Creatività che illumina il buio
Dopo la lettura della storia di Jeffers, sottolineando il messaggio fondamentale ovvero “una visione cosmica sui conflitti”,le docenti hanno creato due storie originali ambientate nello spazio, sperimentando anche i libri di H.Tullet, “Il gioco della Luce” e “Il gioco del buio”.



Il processo creativo si è articolato in diverse fasi:
- Creazione di razzi, pianeti e astronauti colorati su supporti cartacei
- Illuminazione delle creazioni per creare effetti visivi suggestivi
- Performance di ogni singolo gruppo con la narrazione della storia
Nel buio della “stanza spaziale”, ogni elemento ha trovato posto nel nostro universo in miniatura.
Voci dallo spazio: i podcast di MUSAILab
Un aspetto fondamentale del percorso è stata la creazione di audio per creare Podcast.
Gli ambienti immersivi, per essere tali, devono sollecitare tutti i sensi e, quindi, l’audio assume un significato davvero profondo. La parola si trasforma in suono.
Come sempre Soundtrap ha aiutato ad aumentare le narrazioni.
I Podcast sono disponibili su Spreaker nel canale “MUSAILab”
Dall’audio al Silent book
Non poteva mancare la trasformazione in immagini per un Silent Book.
Un primo esperimento è stato effettuato testando immediatamente Sora, appena disponibile da poche ore in Europa, usando un semplice prompt “la luna e i suoi crateri, lo spazio, le stelle, l’universo”.
Ogni racconto è stato diviso in sequenze e didascalie e aiutandoci con l’#AI, sono nati brevi video con Canva.
Gli esempi che allego utilizzano il video sia per narrare che per illustrare l’intro della storia.
Viaggio nell’universo
Un’amicizia spaziale
Riflessioni finali
Ogni volta cerco di mettere in evidenza come l’utilizzo di risorse diverse possa rendere esperti sia docenti che studenti, secondo la metodologia dell’#UniversalDesignforLearning.
Partiamo dalla lettura, dalla parola per aumentarla con sculture cartacee, audio, suoni e strumenti digitali.
Un approccio olistico all’apprendimento, dove la scoperta, proprio come nello spazio, diventa un viaggio condiviso e collettivo.

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